Ecco le novità presenti nella versione BETA 2.10.0
Vorresti scoprire qualcosa di più su TAG Application e avere maggiori informazioni?
Vorresti scoprire qualcosa di più su TAG Application e avere maggiori informazioni?
Quando si vuole risparmiare tempo, sfruttare l’ereditarietà dei campi diventa fondamentale.
Per questo, da ora, se su una determinata tipologia di ticket sono configurati specifici dati personalizzati, qualora questi risultassero presenti e compilati anche sull’asset per il quale si sta creando una nuova segnalazione, nel popup di creazione del ticket questi dati personalizzati figurerebbero già precompilati, proprio perché ereditati dall’anagrafica dell’asset.
Questa nuova funzionalità permette dunque di evitare ripetizioni nella compilazione dei campi, sfruttando l’intelligenza del sistema e i dati già presenti nelle anagrafiche per risparmiare tempo prezioso.
(fig 1.0)
Parlando sempre di dati personalizzati, un ‘altra funzionalità in arrivo riguarda prettamente la parte di configurazione, presente nel modulo delle Impostazioni.
Qualora si volessero configurare specifici dati personalizzati per diverse tipologie di attività, infatti, con la nuova versione è possibile farlo in un attimo grazie alla propagazione massiva: con l’aggiornamento in arrivo sarà consentito propagare massivamente i dati personalizzati non solo a tipologie di attività collegate ad una singola tipologia di asset per volta com’era già permesso in precedenza, ma diverrà dunque possibile effettuare propagazioni ancora più “ampie”, selezionando tipologie di attività associate anche a tipologie di asset diverse in una singola propagazione.
La novità di rendere la tendina “Tipologia asset” multi-selezione permette infatti di prendere in considerazione sostanzialmente tutte le tipologie di attività censite nel sistema, in modo da propagarne tutti i dati personalizzati in un solo click, senza passaggi aggiuntivi né perdite di tempo.
(fig 2.0)
Se già nella versione precedente si era iniziata una rivisitazione grafica delle mattonelle dei documenti, con l’aggiornamento in arrivo sono attese ulteriori novità!
Ora, infatti, oltre al fatto di poter accedere all’anteprima di immagini e file PDF cliccando sull’icona del documento, è possibile anche scaricare in un attimo il documento grazie ad un semplice click sull’iconcina dedicata.
In fondo a destra della mattonella, appena prima del menu contestuale, si può dunque ora sempre utilizzare l’icona “Download” per far partire il processo di scaricamento.
Come già introdotto nella precedente versione, invece, il classico click generico sulla mattonella scaturisce ora l’apertura del dettaglio del documento.
(fig 3.0)
Quando si effettuano prove o ci sono dei guasti risaputi, ricevere continuamente notifiche può risultare davvero fastidioso ed invadente.
Per questo il sistema, già da parecchie versioni, permette di gestire questi casi mediante la sospensione delle notifiche per uno specifico intervallo di tempo.
Queste operazioni, effettuabili dai moduli Impostazioni o Asset nelle sezioni dedicate al monitoraggio, permettevano finora sì di determinare l’intervallo di tempo in cui sospendere l’invio delle notifiche, ma non di specificarne le motivazioni.
Essendo questa un’informazione molto importante, la novità introdotta con la versione in arrivo è la possibilità di motivare la sospensione delle notifiche tramite un comodo campo “Note”.
In questa maniera, anche a ritroso, chiunque ne abbia il permesso può consultare in un attimo quando e perché sono state spente le notifiche relative a specifiche variabili.
(fig 4.0) (fig 4.1)
Flessibilità e Personalizzazione sono da sempre due parole d’ordine per TAG Application…
Per questo con il nuovo aggiornamento diventa possibile prendere ancora più in mano le redini del sistema!
Con la versione in arrivo potrai infatti anche gestire a piacimento l’ordinamento delle sotto-attività all’interno dell’omonima sezione nel dettaglio dell’attività padre, grazie a semplici trascinamenti.
Ora si potrà scegliere autonomamente con quale ordine visualizzare le sotto-attività, persistendo la visualizzazione desiderata anche alla chiusura del dettaglio dell’attività.
Quest’ordinamento, ereditato anche sull’applicazione, permetterà dunque a chi gestisce la pianificazione di scegliere anche come visualizzare le varie attività e sotto-attività, al fine di disporre di una visualizzazione più chiara e coerente, sempre in linea con le necessità dell’utente.
(fig 5.0)
La “stampa” dell’attività è un metodo utilissimo per ricavarsi un comodo prospetto di quanto svolto: scaricabile, stampabile e condivisibile.
Essendo una delle “scorciatoie” più utilizzate nel sistema, anche la funzionalità di stampa è sempre in aggiornamento! A questo proposito è infatti in arrivo un’importante novità!
Con la nuova versione, proprio in fase di stampa, diventa possibile scegliere di includere anche collaborazioni e collegamenti dell’attività che si sta prendendo in considerazione.
In questa maniera il prospetto generato dall’operazione di stampa diventa ancora più ricco e completo, utile e prezioso.
(fig 6.0)
Poter personalizzare il sistema grazie alle nuove funzionalità è utile, utilissimo.
Anche avere la possibilità di tornare indietro è però molto importante…
Perché si può sbagliare o cambiare idea, e per questo il sistema permette di ripristinare in un attimo le configurazioni effettuate, permettendo di risparmiare tempo e sforzi che si impiegherebbero nel farlo manualmente.
Così nel modulo Calendario, dalle preferenze, in prossimità dei campi che permettono di personalizzare le informazioni visualizzate sulla mattonella, con la nuova versione sarà introdotto un pulsante “Ripristina valori di default”.
Questo pulsante sarà dunque utile a ripristinare in un attimo le informazioni di default sulle mattonelle che rappresentano le attività nel calendario, senza star a perder tempo per il reinserimento manuale qualora si volesse tornare indietro.
(fig 7.0)
Che si stia compilando o consultando un rapportino, disporre di un’interfaccia chiara è fondamentale.
Per questo, all’interno dei report nella sezione “Email”, non figureranno più le generiche diciture “Cliente” ed “Amministrazione” che rischiavano di trarre in inganno, ma si visualizzeranno gli specifici nomi degli ambienti con all’interno gli indirizzi e-mail esatti degli effettivi destinatari del report.
Questa novità, magari a primo impatto banale, risulterà fondamentale in termini di immediatezza di comprensione; permettendo a chi consulta un rapportino di capire in un attimo esattamente a chi è stato inviato, adoperandosi velocemente per correggere qualora fossero stati notati degli errori.
(fig 8.0)